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Addio a Nicola Mucci

Addio a Nicola Mucci
Nicola Mucci

Tutti gli amici che ultimamente lo incontravano avevano nel cuore e nella mente le parole di “El adios – Algo se muere en el alma”: “Qualcosa muore nell’anima quando un amico se ne va. Quando un amico se ne va lascia una traccia che non può essere cancellata. Non te ne andare adesso, non te ne andare per favore, che perfino la mia chitarra piange quando dici addio. Un fazzoletto pieno di silenzio al momento della partenza… Perché ci sono parole che feriscono e non si possono dire. Non te ne andare… La nave diventa piccola mentre si allontana sul mare… e vi si perde. Si rimane nella solitudine. Il vuoto che lascia l’amico che se ne va. L’amico che se ne va è come un pozzo senza fondo che non si riempirà mai più. Non te ne andare…”.

Era come se stessimo giù al porto ad immaginare ed a temere il momento in cui sarebbe salito sulla barca (a lui piaceva molto andare per mare in barca) e avremmo dovuto salutarlo. Lo immaginavamo col cappello bianco ed il foulard intorno al collo mentre a prua guardando davanti a sé sarebbe scomparso all’orizzonte.

Il presentimento del vuoto che avrebbe lasciato riempiva tutti di tristezza, ma allo stesso tempo eravamo certi che questa ultima barca su cui sarebbe salito lo avrebbe portato verso quel luogo dove il suo cuore desiderava essere. Tutto il contrario di quella “ambivalenza della mestizia” di cui parla Adorno citato da Giussani ne “Il senso religioso” (pag. 99 – Rizzoli – 2010); oserei dire l’ambivalenza della felicità: siamo tristi, ma sappiamo che la salvezza c’è; sentiamo che il distacco si avvicina, ma sappiamo che un destino buono c’è.

Poi arriva la morte, veramente, e torna alla mente un’altra canzone spagnola, “Cuando un amigo se va”: “Quando un amico se ne va resta un posto vuoto che non può riempire l’arrivo di un altro amico. Quando un amico se ne va resta un tizzone acceso che non si può spegnere neanche con l’acqua di un fiume. Quando un amico se ne va si è perduta una stella, quella che illumina il posto dove c’è un bimbo addormentato. … Quando un amico se ne va cavalcando il suo destino l’anima inizia a vibrare perché si riempie di freddo. Quando un amico se ne va resta un terreno incolto che il tempo vuole riempire con le pietre della noia. Quando un amico se ne va resta un albero crollato che non torna più a germogliare perché il vento l’ha vinto”.

Ma ancora una volta la tristezza lascia il posto alla speranza, ai ricordi belli, ai momenti vissuti insieme, alle gite, al percorso fatto insieme, ai primi incontri di Gioventù Studentesca di Termoli (parlo degli anni ’74-’76 del secolo scorso) quando lui veniva (ogni tanto) ad incontrare noi giovani sbarbatelli nella sede di Piazza Sant’Antonio. Durante quei primi incontri, oltre ad imparare quel suo originale intercalare (“ossia”) sono rimasto colpito dalla sua passione educativa; e se l’educazione è l’introduzione alla realtà, penso che lui abbia avuto un certo peso, perché riusciva a comunicare la sua esperienza in maniera semplice, ma decisa.

Alcuni anni dopo lo ritrovai a guidare la cooperativa edilizia Nuovo Vicinato, a lavorare per la Cooperativa culturale Il Villaggio, ad impegnarsi nella Democrazia Cristiana, nel Movimento Popolare e nella Compagnia delle Opere, a dare un contributo essenziale per l’elezione degli amici che si erano coinvolti direttamente in politica a livello regionale e comunale. Infine, grande animatore per 16 anni del Pellegrinaggio a piedi Montecassino – San Vincenzo al Volturno. Non si è mai risparmiato, realmente ha saputo “dare la sua vita per l’opera di un Altro”.

Quindi sembrò come se gli uomini dovessero procedere dalla luce alla luce, nella luce del Verbo. Attraverso la Passione e il Sacrificio salvati … sempre in lotta, sempre a riaffermare, sempre a riprendere la loro marcia sulla via illuminata dalla luce. Spesso sostando, perdendo tempo, sviandosi, attardandosi, tornando, eppure mai seguendo un’altra via” (T.S. Eliot, Cori da “La Rocca”, BUR, Milano 1994,p.99).

A presto, Nicola! E scusami se mi firmo …

Pesce (ner)Azzurro