Crea sito

“Canzone per Piero”, “Il grande Lebovski” e “Scettico Blues”

“Canzone per Piero”, “Il grande Lebovski” e “Scettico Blues”: due canzoni e un film alla scoperta del nichilismo e dello scetticismo.

“Canzone per Piero”, “Il grande Lebovski” e “Scettico Blues”
Verso il niente o verso il tutto from Pixabay

“Canzone per Piero”, la canzone che Francesco Guccini dedica al suo amico Piero Melandri (ascolta qui), è ricca di domande che denotano una ricerca ed un senso religioso che sono presenti anche in altri componimenti dello stesso cantautore:

Cosa siamo?”,

Che senso ha mai questo nostro cammino?”,

Esiste Dio?“,

Chi glielo dice a chi è giovane adesso (penso ai figli) di quante volte si possa sbagliare, fino al disgusto di ricominciare perché ogni volta è poi sempre lo stesso?”,

Ad ogni autunno finiva l’estate”,

È buffo pensare a tutti i giorni che abbiamo sprecati”,

Più penso più mi ritrovo questo vuoto immenso”,

E son lì ad aspettarmi le mie domande, il mio niente, il mio male…”.

Ma tutte queste domande alla fine dove portano? Al suo NIENTE.

Sarebbe stato interessante intervenire nella disputa che ha visto contrapposti Antonio Polito e Giovanni Maddalena (Zafferano News n. 77 del 19 settembre e n. 78 del 26 settembre) sulla questione del nichilismo: “tutto finisce in niente, tutto è inutile ….

Pur non avendo “le physique du rôle”, né gli argomenti adeguati per dare un contributo significativo al dibattito, voglio provare a dire qualcosa (qualcuno dirà, ironicamente, “ma potevi anche risparmiarcelo!...”) in merito, partendo dal fatto che la posizione nichilista denunciata dal vicedirettore Corsera non è una questione recente, né può essere additata come l’unica causa delle degenerazioni e delle violenze che stiamo vivendo. In questo senso mi trovo d’accordo col Prof. Maddalena, il quale sostiene che “si vedono molti trasformare i valori della sicurezza e della libertà in ideologie, che si sono aggiunte alle molte altre già presenti come il culto del corpo e della forza, l’ambientalismo estremista, la propugnazione acritica delle teorie gender, il fanatismo religioso terrorista, il suprematismo bianco, il razzismo dei razzisti e degli anti-razzisti, e molte altre di ogni genere e colore. Non c’è nichilismo in queste ideologie, che anzi sono considerate piene di valori assoluti…”.

“Canzone per Piero”, “Il grande Lebovski” e “Scettico Blues”
Scena de “Il grande Lebovski”

In proposito, molto sottile l’ironia sui nichilisti nel film “Il Grande Lebovski” (guarda qui la scena sui nichilisti).

Io vedo nella esperienza esistenziale di molti (nella mia di sicuro) un altro e più determinante elemento che si insinua a minare la posizione ideale che desideriamo, cui tendiamo e che cerchiamo di vivere. Si chiama scetticismo. Credo che la posizione scettica sia pericolosa e “contemporanea” quanto quella nichilista e allo stesso modo riduttiva della nostra umanità: porta con sé una serie di conseguenze, come l’indifferenza e la sfiducia, il cinismo ed il qualunquismo, il sospetto e la diffidenza, che immiseriscono l’umano.

La canzone “Scettico Blues” lo esprime abbastanza bene (ascolta qui).

 

Pesce (ner)Azzurro