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Caro amico ti… ODIOOO!!!

Cari amici della Spigola,
lo so, lo so, secondo voi che siete tutti così socievoli la presente invenzione non serve a nulla.
A me però torna utile.
Dopo facebook, linkedin, instagram, foursquare, fishbook (per tutti i pesci), liskbook (per i pesci magri), ballbook (per i pesci palla), r.i.p.book (per i pesci morti: r.i.p. è l’acronimo di rest in peace), redbook (per i pesci rossi) ecc. ecc. finalmente il social network per tenere a distanza gli amici!!!

www.corriere.it – Arriva il social network che tiene a distanza gli amici

Sono colpito dalla contraddizione interna: il social network per chi vuole stare lontano da tutto e da tutti!
Forse è per soccorrere tutti coloro che non sono in grado di scegliersi gli amici.
Se non volete leggere l’articolo, ve lo riassumo.
Il social network si appoggia a foursquare, che rileva se persone della tua rubrica sono presenti entro un certo raggio di azione in modo tale da permetterti di girare loro al largo!
Che bello… pensate quali applicazioni!
Anche se a posteriori mi chiedo: perché abbiamo la necessità di costruirci una realtà virtuale piuttosto che mandare direttamente a quel paese tutti quelli che non ci sono simpatici? Non è che si avvera una considerazione di Eliot? “Essi cercano sempre d’evadere dal buio esterno ed interiore cercando sistemi talmente perfetti in cui nessuno ha più bisogno di essere buono”. Nel senso che una realtà virtuale coincide con una realtà disumana (compresa quella dei social network “amici”). Oppure questo network nasce perché non se ne può più di quelli che fanno le gare a suon di amici virtuali: io c’ho 6.000 amici su facebook!
E meno male che il Verbo non si è manifestato su facebook ma nella casa di Nazareth (che è su street view).
Vabbé andiamo.
Come dove??? Ma nella piazza virtuale di facebook, dove ci sono magnifici ristoranti virtuali, dove incontrare gli amici virtuali, solo che tutte le volte…
Tonno (veramente) affamato.

tonno affamato

Tonno subito