Caro Operaio, ti regalo un bracciale. Con affetto, tuo Amazon

Se Gentiloni, se ministri vari e avariati ministri, se i candidati al 4 marzo, se i sindacati non conoscono il Lean Thinking, beh a questo punto tutti contro Amazon.

Di solito quando si riceve un braccialetto è sempre un regalo e si dice “grazie, so che mi vuoi bene”. Ma in questi giorni nessuna mente brillantemente ottusa e moralista è riuscita ad andare oltre l’aspetto unicamente apparente di controllo e di coercizione di un innocuo ma innovativissimo bracciale, mi spiego meglio: la chiave di lettura dell’introduzione di questo braccialetto è il Lean Thinking (Pensare Snello), la metodologia di business che trasformò la Toyota Motor Corporation, dopo il fallimento del 1950, nella compagnia automobilistica più grande al mondo per numero di macchine vendute e fatturato.

Secondo questo modello di business l’azienda deve portare benefici alla società civile creando valore per ogni individuo e ottimizzando la gestione del proprio capitale umano ristrutturando soprattutto i famosi “Flussi” ed eliminando gli sprechi.

Sembrerebbero dei concetti scontati che dovrebbero essere assodati in ogni tipo di azienda ma facciamo l’esempio della famosa Repubblica degli stagisti: migliaia di giovani (o meno giovani) vengono impiegati per fare fotocopie o per star fermi a guardare. Oppure nella pubblica amministrazione una percentuale indefinita di personale è occupata tutto il giorno a giocare al solitario oppure a navigare maldestramente sul Web o sui vari social network.

Non vi è mai capitato di lavorare in un’azienda il cui magazzino è la versione indoor di una discarica? Oppure non vi è mai capitato di andare presso istituzioni e dover aspettare che il personale si scambiasse (a mano) della documentazione cartacea al posto di utilissime e velocissime e-mail?

Ecco tutto questo non è Lean Thinking, non è Toyota e non è Amazon.

Dove c’è ordine c’è bellezza!

Il bracciale di Amazon ha lo scopo principale di aiutare ogni operatore a trovare più velocemente la merce che sta cercando, guidandolo nei migliaia di corridoi dei tipici magazzini di Amazon. Non vorreste anche voi un bracciale del genere mentre vi state perdendo nei corridoi infiniti di Ikea? Bene, considerate che i magazzini di Amazon sono dieci volte più grandi dei negozi Ikea. Immaginate un operatore che dopo aver percorso 100 metri si ritrovasse ad aver sbagliato completamente corsia e immaginate quanto tempo possa perdere ogni giorno, ogni mese, ogni anno a rincorrere gli scaffali giusti. Cari politicanti e opinionisti vari che state sparando su Amazon, potete evitare di utilizzare la vostra ignoranza contro voi stessi e contro chi fa innovazione. Anzi vi dirò di più, probabilmente nel brevetto del bracciale di Amazon riusciranno ad inserire delle applicazioni salvavita che tutelano gli operatori guidando i loro movimenti a norma di sicurezza e intervenendo lanciando l’allarme in caso di pericolo o di incidente per chi possiede il braccialetto.

Come sempre vi raccomando, mente aperta all’innovazione e attenzione alle fake news!

Anguilla