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Cinque anatre volavano al sud

Per caso, mentre ero a fare zapping radiofonico nel mio peregrinare in macchina, mi è balzata all’orecchio la voce di Guccini, che nonostante io conosca poco ha sempre avuto un certo fascino; quindi ho ascoltato la canzone “Le cinque Anatre” e mi è venuta in mente tutto il casino che sta accadendo per l’approvazione del DDL Cirinnà.
La cosa che mi impressiona di più di tutta questa situazione è l’attacco mediatico che il potere effettua sulla società a tutti livelli e con tutti i mezzi, che distorce la realtà portando tutti a credere che quello che per tradizione e convenzione era da tutti accettato come vero, adesso è sbagliato, anzi, solo adesso si è nel vero!
Una negazione ideologica della realtà dove anche il fatto evidente agli occhi della diversità sessuale è distorta.
Al ché pensavo ad un libro a me molto caro che mi è rimasto impresso nell’anima: “Il potere dei senza potere” di V.Havel. Ciò che scriveva è una delle cose che mi permette di non mollare, cioè l’ideologia si combatte perché qualcuno ad un certo momento inizi a dire il vero, ma non basterebbe se questa Verità non fosse detta insieme e con forza! Ed ecco che arriva la canzone di Guccini che, mentre la sentivo, mi confortava perché un comunista vecchio stampo non rinuncia mai alla lotta…

“Cinque anatre andavano a sud: forse una soltanto vedremo arrivare, 
ma quel suo volo certo vuole dire che bisognava volare, che bisognava volare, 
che bisognava volare, bisognava volare…”

http://www.musicme.com/Francesco-Guccini/videos/Le-Cinque-Anatre-736D6F2D4B314852554330.html

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