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Elezioni politiche del 4 marzo

La vecchia legislatura si è chiusa con l’approvazione della legge sulle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), che ha aperto in Italia la porta all’eutanasia. Si è avuta la forte impressione di dare una svolta antropologica.

Come affrontare da cattolici le prossime elezioni politiche del 4 marzo? Il quadro è piuttosto deteriorato e confuso e la scelta politica questa volta sembra presentare nuove e più gravi difficoltà. Per questo motivo serve una maggiore riflessione.

Ci sono dei principi ‘indisponibili’ che sono i confini che rendono umana la politica. Superati quei confini essa diventa pericolosa. Questi principi valgono ancora e mantengono la loro priorità anche in vista delle prossime elezioni politiche. Il mantenimento di questa prospettiva ha anche un valore strategico per ricostruire una presenza cattolica in politica degna di questo nome.

«La coscienza cristiana ben formata non permette a nessuno di favorire con il proprio voto l’attuazione di un programma politico o di una singola legge in cui i contenuti fondamentali della fede e della morale siano sovvertiti dalla presentazione di proposte alternative o contrarie a tali contenuti» (citazione…)

Moscardino 

Una risposta a “Elezioni politiche del 4 marzo”

  1. riprendendo il mio commento al post precedente, di cui questo nuovo vostro post mi sembra una risposta (e vi ringrazio) ci tengo a precisare che a me non infastidisce che voi indichiate per voi un voto e ne facciate campagna politica. È nella vostra piena Libertà ed è giusto lo facciate in quanto persone impegnate nella vita.
    non concordo assolutamente e lo trovo una ricatto morale il fatto di far coincidere questi criteri con uno ed uno solo partito e quindi saltare al ragionamento che un buon cristiano deve votare centro-destra. Nella situazione politica attuale non c’è nessun partito che rispetti e difenda questi criteri in pieno. certo la sinistra ha fatto La legge sul fine vita, ma a destra troviamo Salvini e Meloni…
    Pertanto se io penso ai criteri con cui votare, criteri di bene comune per la mia vita la vita dei miei figli e dei miei cari la vita delle persone che verranno dopo di me e la vita della chiesa, non voterò assolutamente centro-destra perché per me si avvicinano meno di altri alla realizzazione di queste cose. non ho la certezza di fare la cosa giusta, anzi sono pieno di dubbi e di preoccupazioni anche per la crocetta,
    ma nel mio cuore al pari vostro sto provando ad agire da buon cristiano esattamente come voi.

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