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Ho perso la testa per te…

Cari amici della Spigola,
non avrei mai pensato che questo momento sarebbe arrivato.
Quando si dice: prestami la tua testa che mi devo riposare dieci minuti… ecco… tra un paio di anni pare (dico PARE) che sarà possibile.
Leggete qua:

www.corriere.it – Pronti a realizzare un trapianto di testa

Un certo dott. Sergio Canavero, neurochirurgo di Torino (spesso da Torino arrivano strane idee) ha affermato in un articolo pubblicato sul Surgical Neurology International che entro 2 anni sarà possibile effettuare il trapianto di testa, perché in un suo lavoro è riuscito a superare le difficoltà tecniche incontrate fino ad oggi. Non sto qui a dilungarmi sugli aspetti tecnici che potrete leggere nell’articolo linkato, ma sorgono diverse domande e scenari (seri e semiseri… la cui linea di confine non è nettamente delineata):
– se si trapianta la testa di un filosofo nel corpo di un pugile quale parte prevale?
Mi torna in mente un’osservazione che faceva qualche anno fa un noto chirurgo, premio Nobel, Alexis Carrel: al grande sviluppo della scienza e della tecnica non ha coinciso un altrettanto grande sviluppo delle coscienze. Ciò che denotava Carrel negli anni 20 del secolo XX è che siamo in un’epoca in cui è come dare ad un bambino un’automobile potentissima. Molto probabilmente andrà a schiantarsi alla prima curva.
La domanda successiva è se questo tipo di chirurgia è utile, ma potrei essere accusato di oscurantismo.
Riflettendo meglio in alcuni casi potrebbe essere utilizzato con successo.
Ricordo un episodio che mi ha raccontato mio padre Tonno in anticipo, riguardo a un reduce della seconda guerra mondiale, Tonno con bombetta, il quale era stato coinvolto in una durissima battaglia e gli avevano mozzato la testa. Un luminare di allora, il pesce chirurgo, aveva fatto questo esperimento e gli aveva riattaccato la testa. Alla prima visita di controllo:
“Come andiamo?”
“Abbastanza bene, dottore”
“Riesce a fare tutti i movimenti?”
“Sì, anche se ho qualche imprecisione”
“Non si preoccupi, presto tornerà alla normalità”
“Beh, speriamo, anche perché quando muovo la pinna destra alzo la pinna sinistra, e quando decido di andare a sinistra giro a destra. Ma a questo mi sono abituato solo che, dotto’ questo me lo deve spiegare: perché quando faccio una scoreggia mi vola il cappello?”
Bene, cari amici della Spigola abbiamo toccato il fondo.
Vado, ma non vi preoccupate: mi faccio trapiantare la testa nel corpo di un vitello e divento il mitologico…
Vitello tonnato!!!

Vitello tonnato o Tonno vitellato?
Vitello tonnato o Tonno vitellato?

Tonno subito