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Il “colpo” di Loreto

Dieci giorni fa si è svolto l’annuale pellegrinaggio Macerata-Loreto. Quello notturno. E’ un evento imponente – forse 80000 persone – ma soprattutto è un gesto, cioè è un evento pieno di azioni ciascuna delle quali porta un significato: cantare, pregare, far silenzio, ridere, ascoltare. E, soprattutto, camminare. Ogni atto ha un significato e il significato di tutti i significati è che la verità della vita, il vertice della ragione, il massimo dell’affezione è il domandare. Domandare a Dio come gente che non è nulla e che desidera tutto. Attraverso la Madonna perché è in Lei che il Tutto è diventato carne e sangue, un amico frequentabile, un fratello amabile.
Domandare tutto – la felicità, la giustizia, l’amore, la bellezza – con la mente e con il corpo, con la melodia dei canti e con i piedi doloranti.
Péguy racconta di un uomo che aveva i figli gravemente ammalati e, non potendo più sopportare il dolore dell’impotenza, l’infelicità della moglie amata, il consumarsi della speranza (perché i figli sono l’emblema di ogni speranza), aveva deciso di fare un “colpo” audace, una rapina dello spirito. Ed ecco le sue parole e le nostre, il significato della notte di Loreto e di ogni azione, la nostra preghiera ‘umana troppo umana’:

Non ci capisco più nulla. Ne ho fin sopra la testa. Non voglio saperne più nulla. La cosa non mi riguarda (Bisogna che Francia, bisogna che Cristianità continui) Prendili. Te li do. Fanne quello che vorrai. Io ne ho abbastanza. Colei che è stata la madre di Gesù può ben essere anche la madre di questi due maschietti e di questa bambina. Che sono i fratelli di Gesù Cristo. […] Bisogna che gli uomini abbiano un bel coraggio per parlare così. Alla Santa Vergine. […] Parlava con una grande collera (che Dio lo conservi) e in quella grande violenza e, al di dentro, al di dentro di quella grande collera e di quella grande violenza con una grande devozione. […] Come si applaudiva di aver avuto il coraggio di fare quel colpo. Non tutti avrebbero osato. […] Da quel tempo andava tutto bene. Naturalmente. Come vorreste che andasse altrimenti. Che bene. Poiché era la Santa Vergine a occuparsene. Che se n’era incaricata. Lei sa più di noi.”

Dalla grazia scaturisce l’audacia.

Torpedine

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