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IL PIANTO DELLA ROSY E I “CATTOLICI ADULTI”

DOSSETTI, LAZZATI, SCOPPOLA, ALBERIGO, PRODI, BINDI, …, sono solo alcuni dei rappresentanti di quella cultura del cattolicesimo democratico (“il mondo cattoprogressista” come lo chiamava Socci) che è riuscita a piazzare uno dei “suoi” (MATTARELLA) alla più alta carica dello Stato.
E la Bindi non poteva non piangere.
E questo pianto di gioia deve preoccupare.
Lo scarso protagonismo del neo Presidente non è un problema; come non lo è il fatto che si farà sovrastare dalla onnipresenza di Renzi; sarà un Presidente discreto, preparato, cercherà in ogni atto la fedeltà alla Costituzione.
Cosa dovrebbe preoccuparci, allora?
Il neo Presidente rientra nella categoria, cara alla Bindi, di “cattolico adulto”; categoria utilizzata da Romano Prodi, ai tempi del dibattito sulla fecondazione assistita nel 2005, per autodefinirsi.
Dicesi “cattolico adulto” quel cattolico che prende frequentemente i sacramenti, ma che non è abituato a obbedire alla Dottrina Sociale della Chiesa e a farsi guidare dagli insegnamenti del Magistero.
«Si parla di fede adulta emancipata dal Magistero, come se in quanto cresciuto debbo emanciparmi dalla madre» (Papa Benedetto XVI al clero romano – Febbraio 2012).
Non è un attacco preventivo, né un processo alle intenzioni.
Come per tutte le cose occorre guardare alla realtà, cioè guardare alle cose concrete che farà.
Ci sono alcuni criteri rispetto ai quali giudicare la sua attività presidenziale.
Possiamo chiamarli “valori non negoziabili”?

  • Libertà religiosa;

  • Sussidiarietà ed economia a servizio della persona;

  • Pace;

  • Libertà di educazione: la piena ed effettiva libertà di scelta tra scuola statale e non statale;

  • Vita: accoglienza della vita fin dal suo concepimento e tutela delle persone malate con particolare riguardo all’alimentazione e all’idratazione;

  • Famiglia: unicità dell’istituto matrimoniale, assistenza medica alla procreazione collegata alla relazione affettiva nei limiti degli elementi naturali propri della coppia ed esclusività delle politiche sociali pubbliche per la coppia naturale unita in matrimonio;

  • Tutela sociale dei minori: prevalenza dei diritti dei minori sui desideri degli adulti.

Il primo banco di prova sarà il discorso di insediamento. Lo ascolteremo attentamente.

Pesce (ner)Azzurro