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La mamma non si tocca

La mamma non si tocca
Nancy Pelosi from YouTube

Il Presidente della “Camera dei deputati” degli USA, l’80enne Nancy Pelosi (figlia di madre e padre molisani), appena riconfermata al suo 4° mandato (dal 2007 è ai vertici della Camera, non solo come speaker), in queste ore ha proposto una riforma del lessico da usare nel ramo del Parlamento da lei presieduto.

La riforma consiste nell’abolizione di parole come “padre”, “madre”, “figlio”, “figlia”, “fratello”, “sorella”, “zio”, “zia”, “marito”, “moglie”. Da sostituire con termini sessualmente neutri e (secondo la Pelosi) non discriminatori, come “genitore”, “coniuge”, “bambino” e via dicendo.
Non stiamo parlando di un cittadino qualunque, ma la Leader del Partito Democratico degli USA, del cittadino n° 3 degli Stati Uniti d’America (dopo il Presidente e il Vicepresidente, entrambi del Partito Democratico), presidente di una delle più importanti istituzioni mondiali della democrazia che propone di abolire termini ritenuti ormai “ancestrali”.
E non è finita qui.. Un membro della stessa Camera, Emanuel Cleaver, pastore protestante, ha recitato una preghiera alla Camera e giunto alla fine, subito dopo aver pronunciato la parola “Amen”, forse per paura di incorrere nelle ire della Pelosi, si è sentito in dovere di aggiungere “and Awomen” (WTF?!?!?). La dittatura del pensiero unico incede caparbia…
Nancy cara, te lo dico nella lingua della tua mamma e del tuo papà: “N’g cacà u’ cazz”..!
Pesce Padulo