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Non ideologie, ma numeri

Ci vogliono convincere che la battaglia sulla famiglia è questione di ideologie opposte: pro-family cattolici contro progressisti aperti a nuove forme di famiglia. Date un’occhiata a questi numeri del censimento 2011. Coppie coniugate: più di dodici milioni (25 milioni di persone); coppie non coniugate: più di 1 milione (più di 2 milioni di persone); coppie omosessuali: 7.513 (15000 persone). Ora, per quanto i dati dell’ultimo tipo siano sottostimati, non c’è alcuna proporzione. Anche il doppio o il triplo o il decuplo sarebbe statisticamente irrilevante.
A fronte di una discussione enorme e una pressione mediatica fortissima che ora spingono in parlamento la legge per le 15000 persone, nulla si è fatto per aumentare gli sgravi alle famiglie o per una qualsiasi legge che favorisca le coppie che vogliono avere figli (peraltro, la decrescita demografica è il problema più grave per l’Italia), cioè nulla si è fatto o si vuol fare per 27 milioni di persone.
In realtà, la battaglia è ideologica solo dal lato progressista, dall’altro lato si tratta di un mero realismo dei numeri: in una società complessa e a ricchezza e tempo non infiniti, prima si pensa alle istituzioni che assicurano la sopravvivenza e che sono più rilevanti per la società, e dopo alle altre. Se si fa il contrario, non si dica almeno che è un problema di giustizia.

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Torpedine

5 Risposte a “Non ideologie, ma numeri”

  1. In realtà l’articoletto è un grave boomerang per due motivi: 1)non spiega la ragione dell’eccessivo battage mediatico CONTRO le 7500 coppie omosessuali, pur chiedendosi la ragione dell’eccessivo battage mediatico a favore. L’irrilevanza statistica della stima ovviamente vale in entrambi i casi. 2)Una qualsiasi politica a favore della generazione di figli comprende moltissimi fattori (lavorativo, economico generale, abitativo, infrastrutturale, sociale etc etc) che hanno un costo rilevantissimo per uno stato, a maggior ragione se indebitato. Chiedere generiche politiche per favorire la crescita demografica è come chiedere di essere più ricchi e stare bene. Generico e assolutamente retorico. Infine un’eventuale politica di sgravio fiscale per le coppie con figli di certo non assolverebbe allo scopo per uqelle che i figli li devono ancora avere. Senza contare le coppie sterili per vari motivi (inquinamento, età, patologie) oggi palesemente discriminate sia dai governi che dalla chiesa. Insomma, un articolo superficiale e vuoto. Next time informatevi meglio.

  2. verissimo. Ma che stiano portando avanti una battaglia in malafede é chiarissimo dalle tesi che sostengono, che mi auguro per loro non siano state elaborate con onestá intelletuale

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