Crea sito

Per il voto europeo 4

Si è detto perché bisogna votare e per quali ragioni i cristiani dovrebbero essere a favore dell’Europa.

Ciò non significa non riconoscerne i limiti e i demeriti, dovuti soprattutto al tradimento delle proprie radici popolari. Tra i demeriti più ovvi: 1) aver fatto il passo più lungo della gamba nel caso dell’euro; non eravamo politicamente abbastanza uniti per permetterci un passo del genere; 2) la mancanza di politica estera comune; 3) il troppo potere del Consiglio d’Europa rispetto al Parlamento; 4) l’armonizzazione economica.

E tuttavia, si è detto, senza Europa la libertà di circolazione, intrapresa, stabilità, pace, diritti del lavoro diventerebbe più difficile.

Ora, gli schieramenti pro-Europa sono i popolari, i socialisti, i liberali/radicali (Macron/Bonino). Sempre utilizzando i criteri della libertà della persona e di quella della Chiesa, si fa fatica a votare sia i socialisti sia i liberali/radicali. Entrambi gli schieramenti, infatti, hanno sempre espresso posizioni chiare sulla necessità di uniformare l’Europa da un punto di vista etico-sociale, difendendo norme sui temi della vita (aborto, eutanasia) e sui diritti civili (educazione alla teoria gender, equiparazione del matrimonio eterosessuale e di quello omosessuale) che difficilmente riescono a stare insieme alla dottrina sociale della Chiesa che difende la vita in ogni suo aspetto e l’idea che ci sia una natura da rispettare.

Quanto a quest’ultimo punto, si badi che la Chiesa non difende tali valori per tradizionalismo (sono i valori di una volta) o settariamente, ossia perché si trovano dentro un certo discorso che si può capire solo se se ne condivide l’esperienza. La Chiesa è cattolica perché propone a tutti un insegnamento e un’esperienza che fanno appello alla ragione dell’uomo. Uno può non farne esperienza e condividere tali valori. Ci sono grandi esempi di tale atteggiamento intellettuale: Pasolini basti per tutti gli esempi possibili. Del resto, non c’è bisogno di tirarsi una pietra in testa per capire che fa male. La ragione alle volte arriva a capire le cose anche senza provarle, sebbene il provarle certamente ne acuisca il senso.

Per finire, occorre dire che i liberali/radicali sono anche per ogni liberalizzazione economica e ovviamente per quella della droga, tema sempre controverso perché mette in luce la concezione cristiana di libertà che non è scegliere ma aderire al vero.

Per tali motivi, secondo noi, occorre votare il Partito Popolare Europeo (PPE).

La Spigola