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Vincere senza rancore

La Spigola è felice di essersi schierata con la maggioranza del popolo italiano che ha votato in massa per tenersi la sua Costituzione. Non pensiamo che la Costituzione sia sacra ma che, secondo i criteri della libertà della Chiesa, essa permetta più spazio per l’esperienza cristiana, che è una minoranza, del pasticcio centralista che era stato proposto. A noi premono soprattutto questi criteri, che non sono astratti ma significano favorire ciò che favorisce sussidiarietà e solidarietà, libertà di educazione non centralista e non statalista, salvaguardia della vita e della pace.
Festeggiamo l’aver scampato un restringimento di questa libertà ben consapevoli che c’è molto da fare per migliorarla e che c’è bisogno, oggi più che mai, di cattolici impegnati a ogni livello della vita sociale. La Spigola ne è un minuscolo ma valoroso esempio e invitiamo tutti quelli di buona volontà a collaborarvi.

La Spigola

Una risposta a “Vincere senza rancore”

  1. OLTRE LA LOGICA DELLO SCONTRO

    Mi sembra che dal referendum esca una SOLA indicazione chiara: gli italiani, a grande maggioranza, NON vogliono cambiare la costituzione seguendo le indicazioni di Bruxelles e J.P. Morgan.
    Lo scopo principale della Costituzione Italiana RIMANE pertanto quello emerso nel 1946 e cioè la CENTRALITA’ DEL LAVORO e dei DIRITTI SOCIALI del cittadino.
    Esce sconfitta una idea di riduzione di parte della Costituzione a statuto aziendale mirato al raggiungimento di obiettivi di pura efficienza economica.

    Di conseguenza il voto al referendum non è:

    1) un atto di sfiducia verso il governo Renzi
    2) una richiesta di elezioni anticipate
    3) una dimostrazione di populismo e nazionalismo
    4) una sconfitta dell’Europa
    5) un pretesto per offendere chi ha votato in maniera diversa

    Ma una decisione DEFINITIVA con cui TUTTI ORA dovranno FARE I CONTI.

    Su queste basi NON ci sono VINCITORI e VINTI ma uomini e donne che devono RIPARTIRE dal DIALOGO per il BENE DEL NOSTRO AMATO PAESE, avendo come riferimento le due parole di cui sopra: CENTRALITA’ DEL LAVORO e DIRITTI SOCIALI.

    Buon lavoro a tutti.

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