Crea sito

Notizie armene

Mattina. Apro la posta. Leggo il messaggio del rappresentante armeno in Albania: Dieci (10!) famiglie armene del Montenegro hanno chiesto alla Sede Patriarcale di Etchmiazin (Chiesa Armena Apostolica) di inviare un prete per la comunità armena del Montenegro. Per l’occasione, il sacerdote armeno di Milano che si occupa della questione propone che il prete si occupi anche della comunità armena in Albania che confina col Montenegro. Cosa ne pensate?

Per capire la portata della faccenda bisogna sapere che nella Chiesa Armena sono i fedeli che mantengono il prete. Come nelle prime comunità. Se una comunità vuole, chiede il prete e gli dà vitto e alloggio + spese. La Chiesa invia un prete in quella comunità.

Nel caso specifico dieci famiglie (10!) con figli alle spalle chiedono un prete nel Montenegro a proprie spese. Ne va della fede e della tradizione. Vogliono rimanere cristiani e armeni e battezzare i figli.

Certe volte vorrei avere questa coscienza e forza di decisione. Ed è bellissimo questo rapporto tra popolo e Chiesa. Mi torna in mente quando dopo la caduta del comunismo, la rappresentanza patriarcale armena per l’Europa si preoccupò subito di contattare gli armeni rimasti in Albania. Proposero di battezzare i bambini. Dicemmo di si e poco dopo arrivarono tre preti a battezzare i bambini armeni. Un’altra volta per Pasqua mandarono le ostie benedette. Sopra era impresso il crocifisso. Mio nonno, come capofamiglia la spezzo e la diede a tutti. Sono stati pochi gesti. Non si poteva fare altro. Eravamo troppo poveri e storditi da 50 anni di comunismo. Ma questi piccoli gesti mi hanno reso cristiano e oggi, dopo più di due decadi, sono infinitamente grato alla Chiesa Armena. Ed è per questo che ho riconosciuto il movimento di Comunione e Liberazione come qualcosa di corrispondente.

P.S. Gli armeni albanesi hanno rifiutato l’offerta. Dicono che non capiscono a che serve il prete. Per ora il comunismo è riuscito a cancellare la coscienza tenendoli per troppo tempo lontani dalla Chiesa.

Aulonocara