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Da prendere prima dei pasti…

Cari amici della Spigola,
ho fatto un sogno (ma purtroppo non come Martin Luther King).

Ho sognato che, poco prima di andare in pensione, una gentile signorina del mio caro ufficio del personale mi ha invitato a passare una settimana di soggiorno premio, dopo 44 anni di duro lavoro nel 2042, presso una clinica italiana per fare una vacanza e allo stesso tempo verificare le mie condizioni di salute prima della tanto desiderata pensione.
Caso vuole che, prima della vacanza/ricovero, avevo mangiato pesante e mi ero fatto male alla sciatica in palestra (perché mi stavo preparando anche fisicamente alla pensione) per cui avevo il colesterolo alto e zoppicavo.
Allora un’altra aitante giovane infermiera si è avvicinata, tanto gentile, e mi ha detto che le mie probabilità di vivere una serena vecchiaia si erano drammaticamente abbassate e che con questi dati sarei sicuramente dovuto ricorrere a costose cure mediche e quindi sarei diventato un costo per l’INPS.
Un caro medico è venuto al mio capezzale per propormi alcuni farmaci per alleviare il dolore del trapasso:

  • CELESTIAL
  • AETERAM REQUIEM
  • ALLEVIAM DOLOREM
  • REQUIESCANT IN PACEM
  • MORS TUA VITA MEA
  • … amen

Mi sono svegliato di soprassalto toccandomi per capire se era tutto a posto e ho letto che è stata approvata la legge sul biotestamento col silenzio/assenso di TUTTI, dico TUTTI i cattolici.
Che fine abbiamo fatto?
Non sarà il caso di rifondare il cristianesimo partendo dalle origini?
Riporto una breve ma profetica frase che Luigi Giussani, il fondatore di Comunione e Liberazione, ha inviato a san Giovanni Paolo II il 01 aprile 2004 in occasione del 50° anniversario della nascita di Comunione e Liberazione:

Non solo non ho mai inteso “fondare” niente, ma ritengo che il genio del movimento che ho visto nascere sia di avere sentito l’urgenza di proclamare la necessità di ritornare agli aspetti elementari del cristianesimo, vale a dire la passione del fatto cristiano come tale nei suoi elementi originali, e basta.

La domanda è: una realtà sociale come la Chiesa dove e in che modo si esprime se non incide nella società?
Gesù aveva anche cacciato i mercanti dal tempio, noi chiediamo scusa ai mercanti del tempio…
Riporto per comodità il link dove è possibile trovare tutto il discorso di Giussani.

Santità

Che fine abbiamo fatto?

Ciao.

Tonno subito