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Vogliamo urlare Insieme “Al cuore Ramòn!”..?

Vogliamo urlare insieme "Al cuore Ramòn!"..?
Presentazione logo “Insieme”

È di un anno fa la notizia di alcune personalità del mondo culturale, politico e sociale coordinate dal Prof. Zamagni che presentavano un MANIFESTO che avrebbe dovuto orientare un nuovo soggetto politico di ispirazione cristiana e popolare; in questo mare ne parlavamo in questi termini (leggi QUI l’articolo).

Tale soggetto, «di ispirazione cristiana, autonomo e non confessionale», è venuto finalmente alla luce. Il 3 ed il 4 ottobre scorso presso la sala dell’Hotel Parco Tirreno, al quartiere Aurelio di Roma ne sono stati approvati programma, simbolo e nome.

Riportiamo alcuni stralci dell’intervento del Prof. Zamagni all’evento di presentazione:

«Il nome identifica il soggetto di un ente, in questo caso il termine “insieme”, che non si trova in altri partiti, è evocativo del fine della politica che è il bene comune per il cui raggiungimento occorre procedere insieme».

«Il simbolo, invece, mette in evidenza valori guida d’ispirazione cristiana ed Europa».

«… È arrivato il momento di prendere una decisione … con una formazione politica che parta dal basso, non da una leadership, che semmai sarà un punto di arrivo, non di partenza».

«Occorre porre fine alla diaspora del mondo cattolico, concepita all’inizio con l’idea di favorire il bipolarismo; i risultati sono sotto gli occhi di tutti perché l’Italia non è bipolare e infatti il bipolarismo ha dato pessimi risultati, simili a quelli dei duopoli in economia».

«L’effetto del bipolarismo è stato la progressiva sparizione di un partito di ispirazione cristiana. E non si capisce perché questo pensiero non debba avere più dignità nella sfera politica».

Il nuovo partito è collocato al centro: «…perché una democrazia liberale non può fare a meno di un partito di centro».

«…La politica non deve limitarsi a dare delle risposte, deve anche saper giocare d’anticipo sui problemi, suscitando domande, perché altrimenti si rischia solo di inseguire i problemi che non si è stati in grado di prevenire».

«…Una politica alternativa a statalismo e liberismo, che hanno fallito entrambi, e che promuova una economia civile di mercato, in cui la famiglia sia soggetto e non oggetto di mere elargizioni».

«…Una politica attenta al magistero della Chiesa, che però va letto per intero, ad esempio la sostenibilità di cui parla il Papa, non è solo ambientale, ma anche antropologica».

In sintesi: «Famiglia come primo ambito di fraternità e cellula fondamentale della società,  dignità della persona, rispetto della vita, centralità dell’educazione, rilancio della dignità del lavoro, politiche per l’integrazione, rilancio della sussidiarietà vera che rimetta al centro i territori e non mero decentramento politico».

QUI trovate una ampia ed articolata analisi su tale proposta.

Io mi limito a dire che questo tentativo di far nascere e far sviluppare un modello aggregante per i cattolici in politica vada sostenuto. La strada è lunga e difficile, ci vuole molto coraggio e, soprattutto, serve un popolo. Non basta una buona idea, occorre conquistare un popolo, e allora mi viene da urlare (non per il significato che ha nel film, ma per la forza evocatrice di una sfida che val la pena raccogliere) “AL CUORE RAMÒN!” (guarda QUI la scena tratta dal film “Per un pugno di dollari”).

 

Pesce (ner)Azzurro